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Sentenze riguardanti:
Diritto amministrativo

Trovati 2 provvedimenti correlati a questa materia.

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T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) - Sentenza del 27.02.2026 n. 108 - Pres. Panzironi - Est. Perilli

T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) Rel. Pres. Panzironi - Est. Perilli N. 108 27/02/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "La distinzione tra atto di conferma e atto meramente confermativo deve essere ravvisata in un quid pluris che caratterizza l’atto di conferma, il quale, oltre a dichiarare - come l’atto meramente confermativo - l’esistenza di un precedente rovvedimento, ne riafferma l’efficacia e la validità all’esito dello svolgimento di una nuova fase istruttoria ovvero della rinnovata valutazione degli interessi coinvolti.
La distinzione tra le categorie di atto di conferma e atto meramente confermativo rileva, sotto il profilo processuale, ai fini dell’impugnazione, non richiesta per l’atto meramente confermativo, ma necessaria per l’atto di conferma, a pena di improcedibilità del ricorso proposto per l’annullamento del provvedimento confermato."
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T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima) – Sentenza del 20.02.2026 n. 77 – Pres. Est. Verlengia

T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima) Rel. Pres. Est. Verlengia N. 77 20/02/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "Il vincolo imposto sulle aree site nella fascia di rispetto stradale ha valenza di inedificabilità assoluta, indipendentemente dalle caratteristiche dell’opera realizzata e dalla necessità di accertamento in concreto dei connessi rischi per la circolazione stradale (Consiglio di Stato, sez. VI, 24.11.2020, n. 7382), potendo operare, dunque, anche per le opere interrate (Consiglio di Stato, sez. II, 18.06.2021, n. 4701).

Ciò in quanto la fascia di rispetto stradale è funzionale, oltre che alla sicurezza della circolazione, altresì alla esecuzione di lavori, all’impianto di cantieri, al deposito di materiali, alla realizzazione di opere accessorie con il risultato che il vincolo in questione, traducendosi in un divieto assoluto di costruire, vale indipendentemente dalle caratteristiche dell’opera realizzata (Tar Toscana, sez. III, 806/2013); ne consegue, altresì, l’irrilevanza dell’impatto visivo delle opere."