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Sentenze riguardanti:
Imputabilità al destinatario dell’inottemperanza

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T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima) – sentenza depositata il 16.02.2026 n. 70 - Pres. Passoni – Est. Giardino

T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima) Rel. Pres. Passoni - Est. Giardino N. 70/2026 16/02/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "L’art. 31, comma 2, del d.p.r. 380/01 deve essere interpretato nel senso che, con l’ingiunzione di demolizione, si deve avvisare il responsabile dell’abuso circa il fatto che la mancata rimozione delle opere abusive entro il termine di novanta giorni comporta, a favore del comune, il trasferimento della proprietà del sedime interessato dalle opere abusive nonché dell’ulteriore area necessaria per la realizzazione di opere analoghe; la mancanza di detto avviso comporta non già l’illegittimità dell’ordine di demolizione quanto, piuttosto, il mancato passaggio del sedime al patrimonio del comune nel caso di mancata rimozione delle opere abusive entro il termine di novanta giorni, dovendosi considerare l’avviso di che trattasi quale elemento costitutivo di questa particolare fattispecie acquisitiva a favore del patrimonio del Comune (T.A.R. Piemonte, sentenza n. 973/2015, confermata da Consiglio di Stato, sentenza n. 3707/2022).

Poiché l’acquisizione gratuita di cui all’art. 31, comma 3, del D.P.R. n. 380 del 2001 ha carattere afflittivo nei confronti del proprietario, è necessaria la colpa di quest’ultimo nella mancata esecuzione dell’ordine di rispristino, altrimenti si risolverebbe in una espropriazione senza indennizzo per fine di interesse pubblico (T.A.R. Pescara, sentenza 26.05.2025, n. 213).

L’onere della prova in merito alla non imputabilità dell’omessa ottemperanza all’ordine di demolizione ricade sul soggetto passivo dell’acquisizione in ossequio al principio di vicinanza della prova (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 16/2023).

Anche ai fini dell’applicazione della distinta sanzione pecuniaria è necessario accertare l’imputabilità al destinatario dell’inottemperanza all’ordine demolitorio."