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Requisiti

Trovati 5 provvedimenti correlati a questa materia.

Civile

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 05.01.2026 n. 12 - GOT: Dott. Di Fulvio

Tribunale di Pescara Rel. Dott. Di Fulvio N. 12/2026 05/01/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "In materia di Edilizia Residenziale Pubblica, il Legislatore ha preteso requisiti di onorabilità/moralità più stringenti ai fini dell’assegnazione dell’alloggio popolare rispetto a quelli necessari per evitare la decadenza dell’assegnazione; ed infatti con la L.R. 18/2018 ha introdotto per la prima volta i requisiti di onorabilità/moralità ai fini dell’assegnazione dell’alloggio popolare di cui agli art. 2, comma 1, lett. b-bis) e g-bis); allo stesso tempo ha disciplinato il potere di decadenza di cui all’art. 34, comma 1, lett. e-ter) solo con riferimento ai reati corrispondenti alla lett. g-bis) dell’art.2. Il provvedimento di decadenza, allora, risulta giustificato esclusivamente laddove la condizione dell’assegnatario rientra nelle previsioni di cui alla lett. g-bis) dell’art.2, non avendo, viceversa, voluto il Legislatore attribuire il potere di decadenza dall’alloggio popolare nel caso in cui l’assegnatario ha riportato condanne per i reati indicati dall’art. 2, comma 1, lett.b bis)."
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T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) – sentenza depositata il 23.12.2025 n. 581 - Pres. Panzironi - Est. Baraldi

T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) Rel. Pres. Panzironi - Est. Baraldi N. 581/2025 23/12/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "Il fatto che nel D.Lgs. n. 36/2023 la verifica dei requisiti avvenga precedentemente alla aggiudicazione non esclude che, sotto il profilo processuale, la partecipante che impugna l’aggiudicazione sia tenuta ad offrire una indicazione circa i requisiti di cui l’aggiudicataria sarebbe carente.

Dalla ritardata pubblicazione degli atti di gara non deriva l’illegittimità degli atti impugnati in quanto il ritardo nella pubblicazione dei predetti atti costituisce una mera irregolarità avente come unico effetto lo spostamento in avanti del termine per l’impugnazione.

Dalla lettura combinata degli articoli 36 e 90 del D.Lgs. n. 36/2023 deriva che sussiste un obbligo per la Stazione Appaltante di comunicare ai concorrenti la determina di aggiudicazione e tale obbligo deve essere espletato non necessariamente tramite PEC ma, in ogni caso, con una comunicazione personale al concorrente e non con la mera pubblicazione sulla piattaforma della predetta determina, in ciò dovendosi ritenere la differenza fra quanto prescritto dall’art. 90, che parla di ‘comunicazione’ a tutti i candidati non esclusi, rispetto a quanto previsto dall’art. 36, che parla di messa in disponibilità attraverso la piattaforma digitale utilizzata degli atti di gara ‘contestualmente alla comunicazione digitale dell’aggiudicazione ai sensi dell’articolo 90’."
Civile

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 28.05.2025 n. 598/2025 - Composizione collegiale

Tribunale di Pescara Rel. Tribunale in composizione collegiale N. 598/2025 28/05/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "In materia di affidamento dei figli minori, il giudice deve attenersi al criterio fondamentale rappresentato dall’esclusivo interesse morale e materiale della prole, riservando l’affidamento esclusivo, ai sensi dell’art. 337-quater c.c., ai casi di comprovata inidoneità di uno dei genitori tale da rendere pregiudizievole l’affidamento condiviso. La decadenza dalla responsabilità genitoriale, ai sensi dell’art. 330 c.c., è prevista quando il genitore viola o trascura gravemente i doveri inerenti al ruolo, arrecando un pregiudizio concreto e attuale al figlio, come avviene in presenza di condotte violente reiterate, anche se poste in essere esclusivamente nei confronti dell’altro genitore, ma commesse alla presenza del minore. Tale fattispecie configura la c.d. violenza assistita, riconosciuta come reato di maltrattamenti anche nei confronti del figlio, in quanto l’esposizione a tali condotte crea un clima di paura e pregiudica lo sviluppo psico-fisico e la serenità del minore. L’assenza di rapporti significativi e l’inaffidabilità genitoriale così manifestate giustificano la decadenza dalla responsabilità genitoriale e l’affidamento esclusivo all’altro genitore, adeguato e idoneo a garantire stabilità affettiva, educativa e sociale al minore."
Civile

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 22.05.2025 n. 580/2025 - Giudice: Dott.ssa Marganella

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Marganella N. 580/2025 22/05/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "La cittadinanza italiana per nascita si acquista iure sanguinis a titolo originario. Tale status ha natura permanente, è imprescrittibile e può essere fatto valere in ogni tempo mediante la semplice prova della fattispecie acquisitiva, integrata dalla nascita da cittadino italiano. Ai fini del riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis in favore di discendenti di cittadini italiani emigrati all’estero, il richiedente ha l’onere di dimostrare due elementi essenziali: a) la discendenza in linea retta da un cittadino italiano originario; b) l’assenza di interruzioni nella trasmissione dello status civitatis, ossia la mancata naturalizzazione dell’avo emigrato in altro Stato e l’assenza di rinunce alla cittadinanza da parte degli ascendenti. Incombe alla pubblica amministrazione l’onere della prova contraria, laddove eccepisca la perdita dello status."
Civile

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 25.01.2024 n. 148/2024 - GOT: Dott.ssa Cordisco

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Cordisco N. 148/2024 25/01/2024
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Massima Rilevante:

format_quote "In tema di usucapione, il possesso ininterrotto ed esclusivo di un immobile, accompagnato dall’esecuzione di atti di manutenzione ordinaria e straordinaria e di gestione che siano incompatibili con il godimento altrui, consente di acquisirne la proprietà (proprio per effetto dell’usucapione).
 Inoltre, la prova del possesso ultraventennale può essere fornita dai testimoni a dimostrazione di un’inequivoca volontà di possedere il bene in via esclusiva."