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Sentenze riguardanti:
Art. 192 c.p.p.

Trovati 5 provvedimenti correlati a questa materia.

Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 20.01.2026 n. 88/2026 - - GIUDICE: G.O.P. Dott.ssa Teresa Roberta De Lutiis

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Teresa De Lutiis N. 88/2026 20/01/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "Le dichiarazioni della persona offesa, soprattutto quando pubblico ufficiale nell’esercizio delle funzioni, possano fondare da sole una pronuncia di condanna, ove risultino attendibili e corroborate da elementi oggettivi di riscontro"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 24.07.2025 n. 741/2025 - Giudice: Dott.ssa Scalera

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Scalera N. 741/2025 24/07/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“Ove la p.o. sia costituita parte civile – atteso l’interesse anche economico di cui essa è portatrice – la dichiarazione della persona offesa dovrà essere valutata con maggiore cautela da parte del giudicante, e, dunque, rispetto al generico vaglio cui vanno sottoposte le dichiarazioni di ogni testimone, deve essere più rigorosa la valutazione delle sue dichiarazioni ai fini del controllo dell’attendibilità. Individua un criterio di opportunità, nel vaglio delle dichiarazioni della persona offesa costituita parte civile, l’accertamento del riscontro di altri elementi, con la precisazione che la verifica estrinseca non significa che necessariamente la testimonianza deve essere corroborata da “elementi di riscontro” essendo questi richiesti solo per le dichiarazioni accusatorie provenienti dai soggetti indicati nel comma 3° dell’art. 192 c.p.p.”"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 15.07.2025 n. 697/2025 - GOT: Dott.ssa Manduzio

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Manduzio N. 697/2025 15/07/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“Le dichiarazioni in questione dalla persona offesa, costituita peraltro parte civile, debbono esser criticamente vagliate in modo rigoroso sì da essere ritenute in ogni parte logiche ed intrinsecamente attendibili.”"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 15.04.2025 n. 681/2025 - GOT: Dott.ssa Teresa De Lutiis

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Teresa De Lutiis N. 681/2025 15/04/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“La presenza di precedenti penali non giustifica ex se la mancata applicazione della causa di esclusione della non punibilità per particolare tenuità del fatto, dovendo la relativa motivazione tener conto dei parametri normativi di cui all’art. 131-bis cod., inerenti alla gravità del fatto ed al grado di colpevolezza ed assumendo i precedenti valenza ostativa solo ove l’imputato risulti essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza, oppure abbia commesso più reati della stessa indole.”"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 26.03.2025 n. 538/2025 - GOT: Dott.ssa Teresa De Lutiis

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Teresa De Lutiis N. 538/2025 26/03/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“La credibilità delle dichiarazioni rese dalle persone offese deve essere valutata dal giudice di merito dopo un’accurata indagine circa i profili di attendibilità dal punto di vista soggettivo ed oggettivo e la verifica dei riscontri obiettivi, e dopo tale controllo di credibilità, le dichiarazioni possono esser assunte anche da sole come prova della responsabilità dell’imputato, specie quando non sussistano situazioni che inducano a dubitare dell’attendibilità del dichiarante, e senza che sia indispensabile applicare le regole probatorie di cui all’art. 192, c. 3 e 4, c.p.p., che richiedono la presenza di riscontri esterni.”"