Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 15.01.2026 n. 60/2026 - GOT: Dott.ssa Scalera
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Scalera
Numero / Anno
60/2026
Data Deposito
15/01/2026
1
"all’esito dell’intervento della Corte Costituzionale, con sentenza n. 175/2022 , è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 7 comma 1 lettera b) del D.lgs. n. 158/2015, nella parte in cui ha inserito le parole “dovute sulla base della stessa dichiarazione” nel testo dell’art. 10 bis del D.Lgs. n. 74/2000. Con tale pronuncia, infatti, è stata ridefinita la fattispecie incriminatrice di cui all’art.10 bis del D.lgs. n. 74/2000, stabilendo che il reato di omesso versamento di ritenute certificate è legittimamente configurabile solo se il mancato versamento è risultato dalla certificazione rilasciata ai sostituiti d’imposta."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 14.01.2026 n. 50/2026 - GOT: Dott.ssa Teresa De Lutiis
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Teresa De Lutiis
Numero / Anno
50/2026
Data Deposito
14/01/2026
1
"È principio di diritto che la messa in vendita sul web di un bene, da parte di colui che ab origine è consapevole dell’impossibilità di adempiere l’impegno assunto, è condotta idonea a perfezionare il reato di truffa ex art. 640 c.p."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 13.01.2026 n. 1913/2025 - GOT: Dott. Colantonio
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott. Colantonio
Numero / Anno
1913/2025
Data Deposito
13/01/2026
1
"in tema di furto, la circostanza aggravante della violenza sulle cose si realizza tutte le volte in cui il soggetto faccia uso di energia fisica provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento, la trasformazione, il mutamento di destinazione della cosa altrui o il distacco di una componente essenziale ai fini della funzionalità, tali da rendere necessaria un’attività di ripristino per restituire alla res la propria funzionalità. Detta aggravante si realizza tutte le volte in cui il soggetto, per commettere il fatto, manomette l’opera dell’uomo posta a difesa o a tutela del suo patrimonio in modo che, per riportarla ad assolvere la sua originaria funzione, sia necessaria un’attività di ripristino."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 12.01.2026 n. 31/2026 - GOT: Dott.ssa Maria Michela Di Fine
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Maria Michela Di Fine
Numero / Anno
31/2026
Data Deposito
12/01/2026
1
"Per integrare il delitto di resistenza a pubblico ufficiale è sufficiente che l'uso della violenza e della minaccia intralci l'atto di ufficio o servizio svolto dal pubblico ufficiale e l'autore del reato abbia come obiettivo di indurre questi ad astenersi dal compimento dell'atto.
Ai fini del delitto di oltraggio a pubblico ufficiale, la cella e gli ambienti penitenziari sono da considerarsi luogo aperto al pubblico, non essendo nel 'possesso' dei detenuti, ai quali non compete alcuno 'ius excludendi alios'; tali ambienti, infatti, si trovano nella piena e completa disponibilità dell'amministrazione penitenziaria, che ne può fare uso in ogni momento per qualsiasi esigenza d'istituto."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 12.01.2026 n. 30/2026 - GOT: Dott.ssa Maria Michela Di Fine
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Maria Michela Di Fine
Numero / Anno
30/2026
Data Deposito
12/01/2026
1
"“la remissione di querela effettuata dalla persona offesa davanti ai Carabinieri della Stazione di […] è idonea ad estinguere il reato, atteso che l’art. 612 bis c.p., comma 4°, c.p., facendo riferimento alla remissione “processuale”, evoca la disciplina risultante dal combinato disposto degli artt. 152 c.p. e 340 c.p.p., che prevede la possibilità di effettuare la remissione anche con tali modalità.”"
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 07.01.2026 n. 1920/2025 - GOT: Dott.ssa Maria Michela Di Fine
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Maria Michela Di Fine
Numero / Anno
1920/2025
Data Deposito
07/01/2026
1
"La prova dell’elemento soggettivo del delitto di calunnia può desumersi dalle concrete circostanze e modalità esecutive dell’azione criminosa, attraverso le quali, con processo logico-deduttivo, è possibile risalire alla sfera intellettiva volitiva del soggetto, in modo da evidenziarne la cosciente volontà di un’accusa mendace nell’ambito di una piena rappresentazione del fatto attribuito all’incolpato."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 07.01.2026 n. 7/2026 - GOT: Dott.ssa Teresa De Lutiis
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Teresa De Lutiis
Numero / Anno
7/2026
Data Deposito
07/01/2026
1
"In tema di misure di prevenzione, le prescrizioni di fare rientro nel luogo di residenza e di non ritornare nel Comune oggetto dell’ordine di allontanamento costituiscono condizioni imprescindibili e inscindibili per la legittima emissione del foglio di via obbligatorio; ne consegue che, la mancanza di una delle due prescrizioni (nella specie, quella relativa all’ordine di rientro), determina l’illegittimità del suddetto provvedimento, sindacabile dal giudice penale, e la conseguente insussistenza del reato di cui all’art. 76, co. 3, d.lgs 6 settembre 2011, n. 159."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 30.12.2025 n. 1938/2025 - GOT: Dott. Colantonio
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott. Colantonio
Numero / Anno
1938/2025
Data Deposito
30/12/2025
1
"in tema di tentativo, il requisito dell’univocità degli atti va accertato ricostruendo, sulla base delle prove disponibili, la direzione teleologica della volontà dell’agente quale emerge dalle modalità di estrinsecazione concreta della sua azione, allo scopo di accertare quale sia stato il risultato da lui avuto di mira, sì da pervenire con il massimo grado di precisione possibile alla individuazione dello specifico bene giuridico aggredito e concretamente posto in pericolo."
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 18.12.2025 n. 1973/2025 - Giudice Dott.ssa Scalera
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Scalera
Numero / Anno
1973/2025
Data Deposito
18/12/2025
1
"il reato di guida senza patente, nell’ipotesi aggravata dalla recidiva nel biennio, non è stato depenalizzato dall’articolo 1 del decreto legislativo 15 gennaio 2016 n. 8 e si configura come fattispecie autonoma di reato, rispetto al quale la recidiva integra un elemento costitutivo. Al riguardo, l’articolo 5 del decreto citato ha infatti integrato la fattispecie contravvenzionale relativa alla guida senza patente, rendendola penalmente rilevante nell’ipotesi di recidiva nel biennio, dovendosi ritenere modificata la nozione di recidiva, che, nel caso di specie, ricorre non solo in caso di accertamento giudiziale irrevocabile di un reato della stessa specie, ma anche quando risulti una precedente violazione amministrativa definitivamente accertata"
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 18.12.2025 n. 1972/2025 - Giudice: Dott.ssa Scalera
Organo
Tribunale di Pescara
Relatore
Dott.ssa Scalera
Numero / Anno
1972/2025
Data Deposito
18/12/2025
1
"La competenza territoriale, in caso di truffa si consuma nel luogo in cui l’agente consegue il giusto profitto e non già in quello in cui avviene la disposizione di pagamento da parte della p.o."