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Sentenze riguardanti:
Elemento soggettivo

Trovati 5 provvedimenti correlati a questa materia.

Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 21.01.2026 n. 80/2026 - GOT: Dott. Colantonio

Tribunale di Pescara Rel. Dott. Colantonio N. 80/2026 21/01/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "Il brevissimo lasso temporale, rispetto all'orario autorizzato, e la circostanza che il prevenuto si attivava per esplicare un’attività capace di garantire mezzi di sostentamento ed il corretto reinserimento sociale costituiscono elementi che escludono di poter ritenere sussistente […] il dolo generico necessario per integrare il reato di cui all’art. 385 c.p."
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 07.01.2026 n. 1920/2025 - GOT: Dott.ssa Maria Michela Di Fine

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Maria Michela Di Fine N. 1920/2025 07/01/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "La prova dell’elemento soggettivo del delitto di calunnia può desumersi dalle concrete circostanze e modalità esecutive dell’azione criminosa, attraverso le quali, con processo logico-deduttivo, è possibile risalire alla sfera intellettiva volitiva del soggetto, in modo da evidenziarne la cosciente volontà di un’accusa mendace nell’ambito di una piena rappresentazione del fatto attribuito all’incolpato."
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 24.06.2025 n. 705/2025 - Giudice: Dott.ssa Scalera

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Scalera N. 705/2025 24/06/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“La mancata giustificazione del possesso del bene da parte dell’imputato costituisce, di per sé, prova della conoscenza dell’illecita provenienza del bene e, dunque, dell’elemento soggettivo del reato p. e p. dall’art. 648 c.p. Secondo l’orientamento pacifico della giurisprudenza, infatti, «la mancata o la inattendibile giustificazione del possesso di una cosa proveniente da delitto può essere considerata prova della consapevolezza della sua provenienza delittuosa.”

“La prova dell’elemento soggettivo del delitto di ricettazione, segnatamente, può essere raggiunta da qualsiasi elemento, anche indiretto, e quindi anche dall’omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta da parte del soggetto agente.”"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 28.05.2025 n. 856/2025 - Tribunale in composizione collegiale: Est. Dott.ssa Fortieri

Tribunale di Pescara Rel. Tribunale in composizione collegiale N. 856/2025 28/05/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“Quanto all’elemento soggettivo, il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione è reato di pericolo concreto a dolo generico, per la cui sussistenza non è necessaria ne’ la volontà di cagionare il fallimento, nè la consapevolezza dello stato di insolvenza dell’impresa, ne’ lo scopo di recare pregiudizio ai creditori, essendo sufficiente la consapevole volontà di conferire al patrimonio sociale una destinazione diversa da quella di garanzia delle obbligazioni contratte.”"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 01.04.2025 n. 565/2025 - GOT: Dott.ssa Teresa De Lutiis

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Teresa De Lutiis N. 565/2025 01/04/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“La condotta rilevante ex art. 494 c.p., configura incontestabilmente un reato a forma vincolata e si risolve nell’indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, oppure attribuendo, a sé o ad altri, un falso nome, un falso stato o una qualità alla quale la legge attribuisce effetti giuridici. Quanto al dolo, lo stesso è pacificamente di natura specifica, essendo previsto, al di là della induzione in errore di altri, il fine di recare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno. Quindi ai fini della integrazione del reato contestato all’odierno imputato, oltre al dolo specifico, è richiesto ad substantiam una condotta che, quantomeno, si risolva in una attività suscettibile di trarre i terzi in inganno.”"