menu_open Pqmonline
Area Redazione
arrow_back Torna alla ricerca
Filtro Argomento

Sentenze riguardanti:
Denuncia

Trovati 3 provvedimenti correlati a questa materia.

Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 15.09.2025 n. 1328/2025 - Giudice: Dott.ssa Maria Michela Di Fine

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Maria Michela Di Fine N. 1328/2025 15/09/2025
picture_as_pdf PDF

Massima Rilevante:

format_quote "“La querela è un atto negoziale di diritto pubblico, riservato alla persona offesa dal reato, alla cui espressa manifestazione di volontà, la legge ricollega l’effetto di rendere possibile l’esercizio dell’azione penale con riguardo ad alcuni fatti criminosi.
A differenza della denuncia, che contiene una mera “notitia criminis”, la querela non può limitarsi ad una mera esposizione dei fatti, ma (indipendentemente dalla loro qualificazione giuridica) deve esprimere la volontà che si proceda nei confronti del responsabile. […]
Se è vero che la manifestazione della volontà di querelarsi può essere ritenuta esistente dal giudice indipendentemente dalla qualifica assegnata alla dichiarazione orale dalla polizia giudiziaria che l’ha ricevuta, è anche vero che, perché a una denuncia possa essere attribuito contenuto di querela, nonostante l’apparente intestazione dell’atto, l’intenzione di voler perseguire l’autore dei fatti denunciati deve emergere inequivocamente dalla dichiarazione stessa ovvero da altri fatti dimostrativi del medesimo intento.”"
Civile

Tribunale di Vasto – sentenza depositata il 09.11.2024 n. 353/2024 - Giudice: Dott.ssa Faleschini

Tribunale di Vasto Rel. Dott.ssa Faleschini N. 353/2024 09/11/2024
picture_as_pdf PDF

Massima Rilevante:

format_quote "“In ordine al valore probatorio/indiziario della denuncia in sede penale, quindi, è stato osservato come la stessa non sia da sola sufficiente a ritenere assolto l’onere probatorio da parte dell’assicurato ai sensi dell’art. 2697 c.c. in ordine alla sussistenza del fatto costitutivo del diritto all’indennizzo, atteso che tale denuncia consiste in una dichiarazione della stessa parte interessata alla riscossione dell’indennizzo conseguendone che la dimostrazione del presupposto dell’indennizzo potrà essere fornita nella ricorrenza di elementi di prova certi, precisi e concordanti in difetto dei quali è legittimo il diniego di indennizzo opposto dalla compagnia assicurativa.”"