Area
Civile
Organo
Tribunale di Pescara
Numero
708/2025
Data
27 Giu 2025
Relatore
Dott.ssa Medica
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 27.06.2025 n. 708/2025 - Giudice: Dott.ssa Medica
Massima Principale
"“Ad integrare la responsabilità [ex art. 2051 c.c.] è quindi necessario e sufficiente che il danno sia stato “cagionato” dalla cosa in custodia, assumendo rilevanza il solo dato oggettivo della derivazione causale del danno dalla cosa, sicché il danneggiato ha il solo onere di provare l’esistenza di un idoneo nesso causale tra la cosa e il danno, mentre al custode spetta di provare che il danno non è stato causato dalla cosa, ma dal caso fortuito nel cui ambito sono compresi, oltre al fatto naturale, anche quello del terzo e dello stesso danneggiato. Si tratta dunque di una responsabilità oggettiva, con possibilità di prova liberatoria, nel cui ambito il caso fortuito interviene come elemento idoneo ad elidere il nesso causale altrimenti esistente tra la cosa e il danno”."
Approfondimenti Giurisprudenziali
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Responsabilità contrattuale
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